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Ticino
Cocchi: “Un bilancio tutto sommato positivo”
Cocchi: “Un bilancio tutto sommato positivo”
Cocchi: “Un bilancio tutto sommato positivo”
Redazione
6 anni fa
Il comandante della Polizia cantonale si dice soddisfatto del comportamento dei cittadini

In risposta al servizio di Teleticino, in cui si erano contate un centinaio di persone a passeggio per Lugano, il comandante dello Stato Maggiore Cantonale di Condotta Matteo Cocchi, considera il bilancio tutto sommato positivo, considerata soprattutto la situazione odierna, ossia un sabato pasquale con clima e temperature quasi estive. “In una giornata come oggi, in pieno periodo pasquale, direi che 118 persone è un numero tutto sommato basso” ha dichiarato Cocchi durante la diretta di Teleticino. "Si può dire che la gente rispetta le misure e si muove poco, si può dunque trarre un bilancio positivo".

Interpellato sul numero di segnalazioni ricevute in questi giorni, il comandante del SMCC ha affermato che “dal numero di segnalazioni ricevute dalle autorità che in questi giorni vigilano sulle restrizioni, si può dire che ci si sta comportando bene. Molto meglio di altri cantoni.”

Cocchi ha comunque voluto ribadire il limite di cinque persone per gli assembramenti, ricordando che se dovessero venir segnalate situazioni del genere si rischia di andare incontro ad una sanzione. Ma anche non raggiungendo il numero limite, le attività all’aperto come picnic, così comuni in questo periodo, sarebbero comunque da evitare, perché si rischia comunque di incentivare altre persone a imitare il gesto, portando così ad un conseguente affollamento di persone. La popolazione è quindi invitata ad usare il buonsenso.

L’intervento del comandante si è concluso sulla spesa per le persone over 65. Cocchi ha invitato la popolazione più anziana ad usufruire delle molte possibilità di consegna di spesa a domicilio offerte sia da enti pubblici che privati. “Se poi per "x" motivi, una persona over 65 decide di fare la spesa di persona, la invitiamo a farla prima delle 10 del mattino, dato che è una fascia oraria che abbiamo predisposto appositamente, anche per ragioni di sicurezza. Ma in linea di massima il mio consiglio è di rivolgersi ai comuni o ai volontari e di approfittare del loro aiuto". 

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