
Oggi la Polizia ha presentato il suo bilancio di attività del 2023, con un aumento dei furti, in particolare in alcune categorie, come quelle sui veicoli. Matteo Cocchi ha commentato le statistiche ai microfoni di Ticinonews, sottolineando più volte l'importanza della collaborazione nazionale e intercantonale.
Furti nei veicoli, "la gente ha scordato le misure di prevenzione"
Per quanto concerne l'aumento dei furti nelle auto, il comandante ha ricordato come spesso alcuni fenomeni, nella criminalità, siano ciclici. Dopo numeri importanti nel 2012-13, si era fatto un importante lavoro di prevenzione per invitare la popolazione a prendere misure per evitare che le proprie vetture fossero facili prede dei ladri: "Ma probabilmente ora la gente si è un po' dimenticata e lascia le auto aperte con oggetti preziosi all'interno". Insomma, mai abbassare la guardia.
"In caso di dubbio, chiamate sempre il 117"
Le chiamate alla centrale di allarme sono diminuite, rimangono comunque un numero importante, tanto che spesso gli operatori si trovano sotto pressione. Cocchi invita però, in caso di dubbio, a comporre senza indugio il 117. "Si troverà dall'altra parte chi sarà in grado di dire come muoversi, se serve un intervento urgente oppure se sono necessarie altre misure. Meglio una chiamata in più che una in meno".
Cocchi: "La presenza femminile è importante"
Il comandante ha parlato del crescente aumento delle donne non solo nei corpi di Polizia bensì anche ai vertici, con la nomina della prima ufficiale. Sebbene il Ticino sia relativamente in ritardo rispetto ad altri Cantoni, i numeri sono in crescita. A suo avviso, è importante aumentare sempre più la presenza femminile: "Ci sono casi in cui la coppia di agenti è utile, penso per esempio a quelli di violenza domestica, dove la sensibilità femminile può giocare un ruolo. Non è un obbligo però è bene essere aperti, come tutta la società, all'entrata delle donne".
AI e cybercrimine, "servono progetti a livello nazionale"
Un tema importante nei prossimi anni sarà sicuramente il ruolo dell'intelligenza artificiale, con un aumento dei cybercrimini in genere. Cocchi ha spiegato come adesso tutti gli agenti sono formati con le nozioni base relative ai reati informatici. "Le evoluzioni metteranno sicuramente sotto pressione le Polizie. È basilare che anche la politica si impegni, con importanti collaborazioni a livelli nazionale, per rimanere al passo coi tempi. Un progetto nazionale avrà risultati più rapidi rispetto a uno cantonale".
Finanze, il comandante: "Garantita la continuità a livello di personale"
Il tema della collaborazione è centrale a suo dire anche per far fronte a una diminuzione di risorse nei prossimi anni. Sollecitato sul tema finanze, infatti, ha rimarcato come il Governo abbia garantito alle Polizie la continuità a livello di personale, garantendo che anche nei prossimi anni partirà la scuola di Polizia. "Non si creeranno buchi di uno o due anni, che si ripercuoterebbero tra alcuni anni. In ogni caso, sarà fondamentale rispondere ai problemi con sinergie maggiori, con collaborazioni non solo locali ma anche intercantonali: sapere, grazie al dialogo, che in un Cantone sussiste una determinata situazione, permette di prepararsi ad agire".

