
Una coppia di ticinesi sulla sessantina, residenti a Bellinzona, è indagata per traffico di armi e stupefacenti. Lo scrive stamane laRegione Ticino. I due, incensurati, sono finiti in manette tra il 22 e il 23 marzo scorso. La moglie - che è patrocinata da Lorenzo Fornara - è nel frattempo già tornata in libertà. L'uomo - che è invece difeso dall'avvocato Alain Susin- è ancora dietro le sbarre.I traffici sarebbero avvenuti in gran parte con l’Italia. Non sarebbero tuttavia esclusi viaggi in Sudamerica per l’acquisto degli stupefacenti, soprattutto cocaina. Le armi dovrebbero invece essere principalmente delle pistole. L'inchiesta - che è partita nell'ottobre del 2009 - è in mano al procuratore federale Alfredo Rezzonico.
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