
Il Canton Ticino, in linea con la politica federale, ha attuato diversi provvedimenti per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo energetico, promuovendo nel contempo l’utilizzo delle energie rinnovabili. La Confederazione ha recentemente annunciato che l’importo che verrà versato nelle casse cantonali per il 2015 attraverso il calcolo dei Contributi globali basato sulla Legge federale sull’energia, sarà di oltre 2.3 milioni di franchi.
Questo contributo viene assegnato dalla Confederazione ai cantoni che, tramite programmi promozionali mirati (incentivi), sostengono l’uso parsimonioso e razionale dell’energia, come l’impiego di energie rinnovabili ed il recupero del calore residuo finalizzati alla riduzione delle emissioni di CO2.
Questo sostegno finanziario è calcolato in base alla quota delle spese che si assume il cantone, ponderata con il suo fattore di efficacia (riduzione degli effetti di CO2 rispetto all’importo versato) e ciò in rapporto alla somma delle spese di tutti i cantoni.
Recentemente il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio per la seconda tranche di 30 milioni di franchi del credito quadro complessivo di 65 mio per il periodo 2011-2020, destinato alla promozione di campagne d’incentivazione volte a favorire l’efficienza energetica in particolare nel parco immobiliare, la produzione e l’utilizzazione di energia da fonti indigene rinnovabili e la distribuzione di energia termica attraverso reti di teleriscaldamento. Così facendo, il Cantone Ticino si garantirà anche per i prossimi anni un appoggio importante da parte della Confederazione per poter offrire ai cittadini degliaiuti finanziari mirati e più consistenti, tutelando nel contempo il benessere generale e l’ambiente.
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