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Bellinzona
Clorotalonil nei pozzi di falda, “l’acqua è sempre stata potabile”
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
Il Municipio di Bellinzona risponde a un’interpellanza sulla presenza oltre i limiti della sostanza. “I valori stanno già rientrando nei parametri normali”.

“L’acqua distribuita alla popolazione è sempre stata perfettamente potabile e non vi sono stati né vi sono tuttora rischi per la salute. Per questo motivo non è stata fatta alcuna comunicazione alla popolazione”. Così si è espresso il Municipio di Bellinzona rispondendo a un’interpellanza del consigliere comunale leghista Manuel Donati, che chiedeva delucidazioni in merito alla presenza oltre i limiti consentiti di Clorotalonil riscontrata nel novembre 2023 nei pozzi di falda che alimentano, assieme alle sorgenti, il quartiere di Gudo.

“La presenza della sostanza sta rientrando nei parametri”

L’Esecutivo precisa che, a seguito dei risultati analitici, AMB ha provveduto immediatamente a mettere fuori servizio i pozzi di captazione, ed è stato attivato il collegamento con l’acquedotto del Comune confinante di Cugnasco-Gerra, tuttora in funzione. Nel frattempo, la presenza di questa sostanza “sta lentamente rientrando nei parametri normali”. In collaborazione con il Laboratorio cantonale sono state avviate le verifiche, attualmente in corso, “per risalire alle cause prima di poter rimettere in funzione i pozzi”.

La questione siccità

Donati chiedeva anche al Municipio che cosa intenda fare, in vista di un possibile periodo di siccità, per rispettare la convenzione con Cugnasco-Gerra inerente lo scambio di fornitura d’acqua tra acquedotti se il pozzo di captazione di Gudo non è in funzione. A tal proposito, l’Esecutivo ha replicato che al momento sono ancora in fase di elaborazione alcuni scenari per ovviare a un’eventuale penuria di acqua proveniente dalle sorgenti di Cugnasco–Gerra. Come detto “i valori stanno rientrando entro i limiti”. Le possibili soluzioni variano dalla posa di un impianto di trattamento provvisorio alla miscelazione dell’acqua, passando per la rimessa in esercizio definitiva dei pozzi.

Di che sostanza si tratta

Il Clorotalonil è un fungicida che veniva usato principalmente in agricoltura fin dagli anni 1970. L’utilizzo di questo prodotto fitosanitario non è invece più permesso dal 1 gennaio 2020 e dal 2018 si dispongono di dati statistici mirati sulla presenza del metabolita di Clorotalonil, il quale è, in generale, molto presente soprattutto sull’Altopiano svizzero. Finora non era mai stato rilevato presso i pozzi di Gudo.

 

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