
Impossibile non notarla. Una pagina intera di un quotidiano per ricordare la memoria di una dottoressa della Clinica Santa Chiara tragicamente scomparsa nei giorni scorsi. Un lungo annuncio funebre firmato da tutti i collaboratori dell’istituto, sul cui futuro pende l’incognita della pianificazione ospedaliera.
"Tutti noi siamo addolorati per non averti saputo restituire quella sicurezza e serenità che ci regalavi senza mai preoccuparti di te stessa, e che tutti abbiamo ricevuto come un dono che forse non abbiamo meritato. Abbiamo cercato, questo si, di rassicurarti e darti fiducia nel futuro, ma tentare non era abbastanza e non lo abbiamo capito" si legge sull’annuncio.
Secondo nostre indiscrezioni la dottoressa non avrebbe retto alle pressioni esterne. Qualcuno, che lei riteneva influente, le aveva detto che il suo posto di lavoro aveva i giorni contati. A nulla sono valse le rassicurazioni dei vertici della clinica, che non voleva certo perdere un medico dalle grandi competenze come le sue.
“Era una collaboratrice preziosissima”, spiega la dottoressa Daniela Soldati, ancora incredula dell’accaduto. Il membro del Consiglio di Amministrazione della Clinica non sa chi possa aver fatto pressioni tali da indurre la loro collaboratrice a farla finita. “Quel che è certo è che si tratta di qualcuno di esterno al nostro istituto” spiega la dottoressa Soldati.
“La Clinica” aggiunge in conclusione, “sta ora valutando i prossimi passi, ma in questo momento di vivo cordoglio la nostra attenzione è soprattutto rivolta alla famiglia ed alla sua protezione.”
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