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Ticino
Clima, Gaia: “Cambiare dipende da noi”
Redazione
5 anni fa
Il meteorologo di MeteoSvizzera commenta i dati del rapporto dell’IPCC sui cambiamenti climatici. “Non è un atto di accusa ma una motivazione a cambiare le cose”

I risultati pubblicati ieri nel rapporto del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) sono l’ultimo campanello d’allarme dalla scienza sul clima e sul futuro del pianeta. La concentrazione di anidride carbonica nell’aria non è mai stata così alta in due milioni di anni e nessun’area del pianeta è esclusa da questi devastanti cambiamenti climatici causati dall’attività dell’essere umano. I colleghi di Teleticino per fare il punto su un tema così attuale e decisamente delicato hanno interpellato Marco Gaia, meteorologo di MeteoSvizzera.

“Non mi sorprendono”
“I risultati pubblicati non mi sorprendono ma confermano che il cambiamento climatico è indotto dalle attività umane che emettono gas a effetto serra”, commenta. “I fenomeni climatici (ondate di caldo e precipitazioni) sono compatibili con gli scenari attesi dai climatologi. Studi hanno messo in evidenza che per quanto riguarda le ondate di caldo, senza cambiamento climatico una situazione del genere sarebbe stata impossibile”, spiega. Non si può esattamente ancora dire la stessa cosa per le precipitazioni ma non è escluso che anche le forti piogge e i disastri dovuti dalle tempeste siano strettamente collegati”.

Aumenteranno le temperature
Tutto il pianeta, come detto, è toccato dal cambiamento climatico. Svizzera compresa. “Bisognerà aspettarsi un aumento ulteriore delle temperature, fino a un grado e mezzo delle temperature medie ma se non dovessimo mantenere gli impegni per diminuire le emissioni di Co2 i valori saranno peggiori”, aggiunge Gaia. L’innalzamento delle temperature avrà anche un impatto su una serie di indicatori climatici, “tra queste le notti tropicali che aumenteranno”. Durante l’inverno invece “aumenteranno le precipitazioni ma le temperature saranno più calde e durante l’estate ci saranno più momenti di siccità prolungati”, aggiunge. In un contesto complesso come quello dell’atmosfera – sottolinea Gaia – non saranno da escludere singoli anni freddi e singole estati umide.

“Dipende tutto da noi”
Insomma, anche secondo Marco Gaia questo rapporto conferma semplicemente che l’essere umano è “responsabile dei cambiamenti climatici”. Ma è un dato che “non deve essere letto come un atto di accusa, dev’essere una motivazione per cambiare le cose”. “Ognuno di noi può fare la propria parte, senza pensare che sono gli altri a dover iniziare prima. Più lo faremo subito tutti insieme, più avremo benefici per tutti”, conclude Gaia.

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