
Sono stati registrati dalla videosorveglianza, i due malviventi che domenica sul mezzogiorno hanno assaltato la BP di Vacallo, a cinquanta metri dal valico doganale di Pizzamiglio. Non sarà comunque semplice risalire ai due grazie alle immagini. "Se vedessero le immagini che abbiamo raccolto finora, nemmeno le mamme dei rapinatori riconoscerebbero i loro figli" ha dichiarato il commissario capo della Gendarmeria di Chiasso Armando Scano al Corriere del Ticino, sottolineando come i due rapinatori fossero ben coperti.
Ma se la ricerca dei malviventi, che verosimilmente sono fuggiti subito in Italia, non ha finora portato a novità, emergono invece nuovi dettagli sulla dinamica della rapina.
I rapinatori non si sono accontentati di farsi consegnare il denaro della cassa dai due dipendenti della stazione di servizio ma, armi in pugno, hanno minacciato e derubato anche i clienti presenti nel negozio al momento del colpo. L'ammontare del bottino è ancora sconosciuto. "Fortunatamente non ci sono stati feriti, anche se ovviamente dal lato psicologico sarà un'esperienza difficile da gestire. Tutti sono stati minacciati con le pistole" ha affermato Scano.
Intanto la Polizia è sempre in cerca di testimoni, invitati a contattare il numero 0848 25 55 55. L'identikit dei due rapinatori, che si sono espressi in italiano senza particolari accenti, è il seguente:
uomo, 170 cm, 40-45 anni, jeans scuri, scarpe nere, giacca bianca a quadretti e cappellino scuro
uomo, 180 cm, 40-45 anni, scarpe nere con suola bianca, cappellino scuro, jeans scuri e giacca beige
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

