
Domani, mercoledì, il Consiglio federale dovrebbe decidere se fare appello alla clausola di salvaguardia che permette di limitare il numero di immigrati in provenienza dall’Unione europea oppure no. La clausola, contenuta nell’Accordo sulla libera circolazione entrato in vigore nel 2002, può essere invocata se il numero delle autorizzazioni di soggiorno rilasciate durante l’anno supera di almeno il 10% la media annuale di quelli dei tre anni precedenti. Questa clausola vale per i permessi annuali e per quelli di breve durata. Finora solo l'Est, ora l'intera UEUn anno fa il Consiglio federale ha contingentato gli immigrati provenienti dall’ex Europa dell’Est. Quest’anno dovrebbe avere la possibilità di contingentare sia gli immigrati dell’Est europeo , sia quelli provenienti dalla vecchia Europa (l’UE-17). Infatti, a causa della crisi economica che colpisce particolarmente l’Italia, la Spagna, il Portogallo, il tetto per far scattare la clausola di salvaguardia dovrebbe essere raggiunto a fine aprile anche da questi Paesi. Si noti che è aumentato in modo esponenziale anche il numero degli immigrati tedeschi. Governo tra l'incudine e il martelloIl Consiglio federale lo farà? Il dibattito è aperto. Se si dà per scontato che i parametri per poter prendere la decisione esistono, si sa però che il contingentamento autorizzato dall’accordo avrebbe comunque un effetto limitato (verrebbero concessi 3000 permessi in meno su un totale annuale di circa 50.000). E si sa anche che questa eventuale decisione susciterebbe irritazioni nell’Unione europea, confrontata con una disoccupazione molto elevata e una crisi economica acuta, mentre in Svizzera i senza lavoro sono a livelli molto contenuti. Il Consiglio federale ha tuttavia promesso al popolo che se la libera circolazione comportava un afflusso esagerato di lavoratori europei, si sarebbe potuto invocare la clausola di salvaguardia. Può permettersi oggi di non onorare le sue promesse? Il rischio è che di fronte alla mancanza di coraggio del Governo, il popolo voti contro l’estensione della libera circolazione alla Croazia e a favore delle iniziative per uno stop all’immigrazione. Piazza del Corriere affronta un tema scottante, alla vigilia di una decisione molto difficile. In studio, stasera alle 20.45 su TeleTicino, ci saranno Marina Carobbio, Consigliera nazionale, Marco Romano, Consigliere nazionale, Meinrado Robbiani, Segretario cantonale OCST, e Sergio Savoia, Coordinatore dei Verdi.
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