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Ticino
"Claudio Zali e i semafori largamente sconfessati"
"Claudio Zali e i semafori largamente sconfessati"
"Claudio Zali e i semafori largamente sconfessati"
Redazione
7 anni fa
Il PPD esprime la sua soddisfazione per "il solido no della popolazione ticinese all'installazione dei semafori sui Piano di Magadino"

Il Partito Popolare Democatico, promotore del Referendum sul credito di 3.3 milioni di franchi, esprime la sua soddisfazione per il solido NO della popolazione ticinese all’installazione dei semafori sul Piano di Magadino.  Di seguito il comunicato del PPD.

"Si tratta di un messaggio chiaro all’indirizzo del Dipartimento del territorio, dei funzionari e dei politici: non è il caso di fare esperimenti, a maggior ragione in un territorio che già vive una situazione delicata. Servono semmai certezze.

Quelle certezze che la popolazione, soprattutto quella toccata dal progetto dei semafori, conoscendo bene la realtà locale hanno sempre avuto. Il NO secco non è dunque una sorpresa. Il parere dei cittadini andava tenuto in considerazione prima così da evitare un progetto inutile e un risultato imbarazzante. Tutto ciò deve essere da lezione per il futuro.

L’auspicio ora è che i tempi della realizzazione del collegamento veloce A2-A13 vengano accelerati con decisione e che venga sostenuta con convinzione l’apertura della galleria ferroviaria del Ceneri.

Oltre a queste importanti misure è bene che il Cantone si attivi immediatamente per favorire e potenziare il trasporto pubblico in particolar modo nella regione che va dal Locarnese al Bellinzonese".

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