
Nuovo colpo di scena in Gran Consiglio. Dopo Michele Foletti, pure Marco Chiesa getta la spugna e lascia la carica di capogruppo del suo partito. Nei giorni scorsi il deputato Udc ha depositato le sue dimissioni alla segreteria del Gran Consiglio.
E se l'ormai ex capogruppo leghista lascia a causa delle tensioni con il coordinatore del suo movimento, Attilio Bignasca, le motivazioni che hanno spinto Chiesa a mollare, anche se da tempo diceva che era sua intenzione dare spazio anche ad altri e che un partito non può essere fatto da un uomo solo, le racchiude in una breve dichiarazione.
"Sono convinto che in un partito che voglia crescere debbano potersi profilare più persone", dichiara Chiesa. "La commissione della gestione, e il ruolo di capogruppo, sono delle vetrine importanti. Grazie ai media, permettono di farsi conoscere e portare avanti i propri ideali. Sono grato al mio partito e al mio gruppo per l'opportunità che mi ha dato in questi anni".
Gli subenterà molto probabilmente il deputato democentrista Orlando del Don, anche se il gruppo Udc gli ha chiesto di ripensarci.
Claudia Rossi
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

