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Ticino
Clamoroso errore del DFE
Redazione
11 anni fa
I soldi che spettavano ad Agno sono stati versati al Comune di Cadenazzo, che ora paga le conseguenze della svista

Si tratta di un errore involontario, ma ciò non toglie che ha del clamoroso: il Dipartimento delle finanze e dell'economia (DFE) ha versato al Comune di Cadenazzo 238'000 franchi che avrebbero dovuto finire nelle casse di Agno, per il conguaglio relativo alle imposte alla fonte del 2012.

Un errore che ha fatto ora precipitare il Comune di Cadenazzo nelle cifre rosse.

Sì, perché quei soldi ricevuti per errore hanno portato il Comune di Cadenazzo a stilare un preventivo 2014 troppo ottimista, drammaticamente smentito dalla realtà dei fatti una volta che la svista è venuta alla luce.

Ad accorgersi dell'errore, riferito oggi dal Corriere del Ticino, è stato il Municipio di Cadenazzo, nell'autunno scorso, durante un controllo casuale della contabilità. Resosi conto di aver ricevuto dei soldi che non gli spettavano, l'Esecutivo ha subito deliberato di restituire l'importo al Comune di Agno.

Una restitituzione che incide pesantemente sul risultato d'esercizio 2014. Anziché i 520'000 franchi di introiti dalle imposte alla fonte iscritti a preventivo, il Comune di Cadenazzo l'anno scorso non ha incassato proprio nulla. Anzi, si è trovato a chiudere la voce contabile con una minore entrata di circa 26'000 franchi, "vista la differenza tra un preventivo erroneo e il reale diminuito da quanto deve essere retrocesso al Comune di Agno.

A causa dell'errore di un funzionario del DFE, il Comune di Cadenazzo si è trovato quindi a chiudere i conti 2014 con una perdita inattesa, di 381'000 franchi, mentre Agno ha potuto ridurre il proprio disavanzo, limitandolo a 164mila franchi.

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