
Battuta d’arresto, forse decisiva, per il Parco Nazionale del Locarnese. Il Consiglio comunale di Cevio ha approvato infatti ieri sera, lunedì, con 18 voti favorevoli contro soli 6 contrari, una risoluzione che si oppone all’adesione del comune alla cosiddetta “fase 3” della progettazione. Una decisione clamorosa che toglie corpo e significato all’intera idea del Parco, in quanto priva il comprensorio della riserva naturale di quasi la metà della sua superficie. Difficile ora ipotizzare che il progetto possa proseguire ottenendo nuovi finanziamenti, in buona parte federali, per una somma che sfiora i cinque milioni di franchi. Finanziamenti che avrebbero dovuto garantire l’approfondimento della realizzabilità di un Parco Nazionale in alta Vallemaggia. Un progetto che negli ultimi due mesi ha trovato crescenti opposizioni tra pescatori e cacciatori, ma anche tra molti abitanti della Valle che temevano di vedere ingabbiate le attività umane all’interno delle severe norme previste per i parchi nazionali. Nelle scorse settimane la maggioranza dei consiglieri comunali aveva aderito alla richiesta di potersi esprimere sul proseguimento del progetto, levando, di fatto, la questione dalla competenza del Municipio, che pareva orientato a proseguire il progetto. red Foto CdT Nicola Demaldi
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