
Un cittadino ticinese, patrocinato dall'avvocato Mauro Belgeri, ha ottenuto parzialmente ragione al Tribunale federale in una causa che lo opponeva alla sua cassa malati.
L'uomo, beneficiario di una rendita AI completa, si era assicurato con la cassa malati in questione contro il rischio di ospedalizzazione in caso di malattia, a partire dal 1° novembre 2011, per un'indennità giornaliera di 250 franchi.
Nel corso del 2013 venne ricoverato per disturbi lombari e nel 2014 per motivi psichici, ricevendo in entrambi i casi le indennità giornaliere. Tra il novembre e il dicembre 2014 venne nuovamente ospedalizzato, per quaranta giorni, a causa di una sindrome depressiva ricorrente. In questo caso l'assicuratore si rifiutò di versare le indennità, basandosi su un recente esame dell'incarto AI che evidenziava che l'assicurato era affetto da una serie di malattie psicosomatiche preesistenti alla conclusione del contratto assicurativo. Perciò la cassa malati decise di escludere retroattivamente dal 1° novembre 2011 alcune prestazioni in nesso causale con questi problemi di salute.
L'uomo si oppose dinanzi al Tribunale delle assicurazioni del Canton Ticino. Nella sua petizione sosteneva di aver fatto presente al suo consulente assicurativo di essere al beneficio di una rendita di invalidità al 100% e di avergli comunicato il nome del suo medico curante per ottenere maggiori chiarimenti. Ma i giudici, nel settembre 2016, respinsero la sua petizione.
L'assicurato è quindi insorto dinanzi al Tribunale federale, chiedendo la copertura della sua degenza tra il novembre e il dicembre 2014 e l'assistenza giudiziaria, che gli è stata concessa con la designazione dell'avvocato Mauro Belgieri quale patrocinatore.
Oggi è finalmente stata pubblicata la sentenza, nella quale i giudici sottolineano che nel 2014 i primi due anni assicurativi erano terminati e che quindi la copertura delle malattie preesistenti era dovuta. Resta però da chiarire se la malattia del ricorrente abbia cagionato un'ospedalizzazione già prima della conclusione del contratto: in tal caso il rischio non poteva piÙ essere validamente assicurato. Allo scopo di chiarire questo aspetto, i giudici di Losanna hanno quindi parzialmente accolto il ricorso dell'assicurato ticinese, rinviando la causa al Tribunale delle assicurazioni per un nuovo giudizio. Nel frattempo la cassa malati dovrà versare 2'000 franchi di spese giudiziarie e un'indennità di 2'500 franchi all'avvocato Mauro Belgieri.
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