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Ticino
Città di Lugano e SUPSI insieme per la cultura
Redazione
6 anni fa
I due enti hanno siglato un accordo di due anni per lo svolgimento di attività didattiche e di ricerca volte a valorizzare beni storici e artistici sul territorio

La Divisione cultura e la Divisione eventi della Città di Lugano e la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI) hanno siglato un accordo di collaborazione della durata di due anni nell’ambito della cultura. L’obiettivo è definire un quadro entro il quale le due istituzioni opereranno azioni congiunte per promuovere lo svolgimento di attività didattiche e di ricerca volte alla conoscenza, alla cura e alla valorizzazione dei beni storici e artistici presenti sul territorio cittadino, oltre che alla valorizzazione dei saper fare nell’ambito delle industrie culturali e creative a Lugano, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e al ruolo sociale della cultura.

Come primo tassello di questa partnership, è stato realizzato, in collaborazione con la Fondazione IBSA, il sito web www.culturaesalute.ch “Connessi per accorciare le distanze”. Nato in risposta alle chiusure obbligate delle istituzioni culturali per la pandemia da COVID19, l’iniziativa si è proposta di raccogliere e diffondere l’offerta culturale digitale svizzera e internazionale, rendendo più facilmente accessibili i contenuti digitali prodotti da artisti e istituzioni culturali realizzati in questi mesi. Prossimamente saranno attivate nuove collaborazioni in ambito di formazione e di valorizzazione del patrimonio culturale sul territorio cittadino alla luce della nascita del nuovo ufficio che la Città ha voluto dedicare al Patrimonio culturale cittadino.

“È per noi motivo di profonda soddisfazione aver avviato proprio nel momento della ripresa da settimane difficili una collaborazione importante tra le Divisioni Cultura ed Eventi e SUPSI che ci permetterà di mettere a frutto le competenze complesse che sono oggi sempre più necessarie per la gestione dei contenuti culturali e di un patrimonio tanto prezioso quanto fragile”, ha dichiarato il capo Dicastero cultura, sport ed eventi Roberto Badaracco. “Sono molto lieto dell’accordo che costituisce una preziosa fonte di stimoli per condividere le nostre competenze nel contesto della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio” ha dal canto suo sottolineato il direttore generale della SUPSI Franco Gervasoni.

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