
Il deputato MPS Matteo Pronzini ha scritto alla Commissione della Gestione per visionare la perizia, citata dal presidente PPD Fiorenzo Dadò in una presa di posizione pubblicata su La Regione, che evidenzierebbe una violazione della legge sulle commesse pubbliche nella vicenda della Città dei mestieri. Un progetto che il Cantone vorrebbe insediare nello stabile eVita a Giubiasco, il cui messaggio, con la richiesta di credito di 12,6 milioni di franchi per l'acquisto dello stabile, è al vaglio della Commissione e sarebbe in dirittura d'arrivo in Parlamento (vedi articolo suggerito).
"Su LaRegione di venerdi 8 giugno è apparso un articolo a firma di Fiorenzo Dadò, intitolato "La legge è uguale per tutti, ma forse no" scrive Pronzini nella lettera. "Vi sono citati ampli stralci di una perizia giuridica, in possesso della vostra Commissione, che evidenziebbe una violazione della legge sulle commesse pubbliche da parte degli ormai noti protagonisti della scandalosa e milionaria operazione edile-immobiliare volta all’edificazione e successivo acquisto da parte del Cantone di uno stabile a Giubiasco per ospitare le « quattro bancarelle » di quella che certuni chiamano, con toni altisonanti e velatamente ridicoli, la futura « Cité des métiers ». Con la presente chiedo con urgenza l’accesso immediato alla citata perizia, i cui contenuti sono ormai divenuti parzialmente pubblici".
Richiesta a cui si e’ associato anche il deputato Boris Bignasca (Lega), fa sapere Pronzini.
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