
La deputata PPD Nadia Ghisolfi torna alla carica sulla volontà del Governo di acquistare uno stabile a Giubiasco che ospiterà il polo formativo cantonale e la “Città dei mestieri”. Dopo aver già presentato due interpellanze al Consiglio di Stato, ora arriva una mozione nella quale chiede di indire due o tre concorsi pubblici separati per il nuovo centro logistico cantonale (uffici e magazzini della logistica), l'istituto di formazione continua e la Città dei mestieri.
"Con il messaggio 7448 il Consiglio di Stato richiede un credito di fr. 12'600’000.- per l’acquisto in PPP e per la sistemazione degli spazi destinati all’Istituto della formazione continua, alla Città dei mestieri, alla Sezione della logistica e all’Ufficio dello sviluppo manageriale" si legge nella mozione. "Il messaggio ha suscitato diversi dubbi in merito alla procedura seguita che ha portato alla costruzione dell’immobile ed alla sua proposta di acquisto, la più importante relativamente al mancato assoggettamento alla Legge sulle commesse pubbliche".
"Altri dubbi" sottolinea Ghisolfi, "riguardano la necessità di combinare tre elementi completamente diversi tra loro, in particolare i magazzini e gli uffici della logistica, con gli aspetti formativi. Infine, anche il concetto di “Città dei mestieri” e relative necessità lascia con qualche dubbio, in quanto non viene presentato dettagliatamente nel messaggio".
Con la mozione la deputata PPD chiede quindi:
1. che vengano definite esattamente le necessità della futura Città dei mestieri, affinché si possa stabilirne i costi, il personale, gli spazi necessari e che tipo di investimento sia più opportuno affrontare, con un messaggio ad hoc.2. che venga indetto un concorso pubblico per la nuova sede dell’IFC, che può (ma non per forza deve) essere combinata anche con la Città dei Mestieri.3. che venga indetto un concorso pubblico per individuare un polo/centro logistico cantonale come previsto dal M7448 (Servizio arredamento e Servizio traslochi).
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