
Città dei Mestieri o Città dei Misteri? È quello che si chiede Popolo e Libertà, organo del PPD, che nella sua ultima edizione analizza i retroscena del progetto, per cui è stata individuata la sede a Giubiasco, vicino alla stazione FFS. Stabile che, fa notare il mensile, risulta già ultimato, senza che il Gran Consiglio sia ancora stato interpellato. Sulla questione è già stata inoltrata un'interpellanza, firmata dalla deputata PPD Nadia Ghisolfi e altri cofirmatari, che aveva accesso gli animi in Gran Consiglio (vedi articolo suggerito). Il Consigliere di Stato Christian Vitta aveva risposto che l'operazione è stata seguita dai servizi giuridici del Governo e che non vi è nessun obbligo di bandire un concorso pubblico per l'acquisto di uno stabile.
Ma Popolo e Libertà non si dà per vinto, spulciando diversi nomi appartenenti alla cerchia del PLR che si celano dietro lo stabile eVita.
"Lunedì 23 novembre 2015" ripercorre il mensile, "un gruppo di parlamentari (Nicola Pini, Paolo Pagnamenta e cofirmatari) presenta la mozione per promuovere la Cité des Métiers. Due giorni dopo, mercoledì 25 novembre, un promotore privato sottopone agli uffici della Logistica un progetto per l’edificazione di uno stabile in grado di soddisfare le necessità della Logistica stessa e anche dell’Istituto di formazione continua, ma non solo... Questo progetto, guarda caso, è quello sito nei pressi della stazione FFS di Giubiasco, oramai quasi ultimato".
"Ad una successiva interpellanza" prosegue il mensile, "presentata nel novembre 2017, il Consiglio di Stato ammette che i contatti negli uffici della Logistica furono presi dal deputato Paolo Pagnamenta per conto della Taddei SA", ditta di cui è direttore e che ha ricevuto "il mandato da impresario costruttore per la costruzione dello stabile di Giubiasco".
Il mensile prende poi sotto la lente la Evolve SA, che "si è occupata della progettazione generale e della direzione lavori del progetto" e che ha presentato "la domanda di costruzione nel novembre 2015". Il presidente è il granconsigliere PLR Giacomo Garzoli, mentre il direttore Flavio Petraglio, già sindaco PLR di Cadenazzo. Anche la società eVita Immobiliare SA, che ha il suo recapito presso la Evolve SA, è guidata dal presidente Flavio Petraglio e dal membro Paolo Pagnamenta. Insomma "tanti nomi, tanti intrecci".
La somma che lo Stato è intenzionato a spendere per l'acquisto dello stabile privato (12,6 milioni di franchi) "non rappresenta certo un problema", evidenzia il mensile. Ma a non quadrare "sono le modalità, i tempi, le convergenze d'interesse e i legami stretti tra gli attori interessati".
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