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Citofona per 'rilevamenti elettromagnetici': "Non fatelo entrare"
Citofona per 'rilevamenti elettromagnetici': "Non fatelo entrare"
Citofona per 'rilevamenti elettromagnetici': "Non fatelo entrare"
Redazione
7 anni fa
Un’immobiliare di Locarno mette in guarda dal venditore ambulante. Il DT invita alla prudenza, lui si difende

Da diversi giorni un dipendente di una ditta del Mendrisiotto ha citofonato a diversi appartamenti a Locarno sostenendo di dovervi effettuare delle misurazioni delle onde elettromagnetiche. L’amministrazione degli stabili in questione, l’Assofide, ha quindi affisso dei volantini in cui consiglia agli inquilini di “chiamare la polizia per i necessari accertamenti” in quanto “questa ditta non ha nessun diritto e nessuna autorizzazione da parte nostra di entrare nei vostri appartamenti”. L'uomo, si legge nel cartello, affermerebbe infatti di operare "su incarico della fiduciaria e in collaborazione con la Polizia di Locarno e il Cantone", ma in realtà è un venditore porta a porta, regolarmente autorizzato, che promuove i suoi prodotti.

Da noi contattato, il Dipartimento del territorio (DT) conferma di essere a conoscenza del fatto che una persona affermerebbe di essere un dipendente dello Stato e invita la popolazione a fare attenzione e a non aprire la porta in quanto non ha autorizzato nessuno a svolgere tali controlli. La Polizia di Locarno non rilascia invece informazioni sul caso in questione.

Intanto le segnalazioni si sono moltiplicate anche sui social e sono diverse le testimonianze di inquilini che hanno avuto a che fare con il venditore in questione. Qualcuno lo ha fatto entrare, salvo poi insospettirsi, qualcun altro lo ha invece allontanato. 

Raggiunto da tio/20minuti, il venditore ambulante ritiene l’avviso dell’immobiliare una violazione della privacy: "Ho sempre al collo la tessera di legittimazione al commercio ambulante. E al portone dei palazzi lascio un avviso che menziona il nome dell’azienda per cui lavoro, le mie generalità e il marchio del prodotto" si giustifica l'uomo, aggiungendo che la sua azienda sta aspettando una risposta dall’immobiliare "a cui è stato chiesto con quali basi giuridiche possa impedire ai venditori ambulanti di svolgere il lavoro per il quale sono legittimati".

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