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Ticino
Circonvallazione Agno-Bioggio, i comuni: “Siamo preoccupati”
Redazione
3 anni fa
L’opera stradale ha subito una variazione importante a causa dell’aumento dei costi. Il sindaco di Agno: "Sette anni buttati. È un fallimento della politica del Luganese e del Malcantone". Il sindaco di Bioggio: "Bicchiere mezzo pieno".

È una pesante battuta d’arresto quella subita dal progetto della circonvallazione Agno-Bioggio, tanto quanto è pesante la delusione espressa dal direttore del Dipartimento del Territorio Claudio Zali che questa mattina si è detto molto amareggiato del cambio in corsa del progetto. Il costo della circonvallazione di Agno-Bioggio, infatti, pari a 216 milioni di franchi è più che raddoppiato e non è più sostenibile finanziariamente. "Si sono verificate delle incognite e delle divergenze tra il gruppo progettista di massima e il progetto definitivo riguardo l'attraversamento sotto il livello del lago della piana del Vedeggio, una costruzione da realizzare nella falda acquifera. E in questa parte sono esplosi i costi", spiega il direttore del DT Claudio Zali a Ticinonews.

Il tracciato

Il sorpasso di spesa riguarda la parte sotterranea della Valle del Vedeggio, fra il Vallone di Agno e la zona Piodella, che non vedrà più la luce e per cui si stanno cercando soluzioni alternative. Il comune di Agno dovrà dunque attendere e non vedrà sparire sotto terra i quasi 30mila veicoli che giornalmente lo attraversano. Il bicchiere mezzo pieno (se così si può definire) riguarda invece il comune di Bioggio, il cui tratto, leggermente modificato, verrà portato avanti come previsto. “È una piccola buona notizia”, commenta Zali. “I tempi si accorciano per questa parte dell’opera, i cui costi sono sostanzialmente confermati”.

La delusione dei comuni

Ai sindaci del Malcantone la notizia è stata comunicata ieri sera durante un incontro in cui si è comunicato che a causa della falda i costi sono esplosi e il progetto interesserà solo la zona di Bioggio e non quella di Agno. “La delusione mia è anche quella dei comuni interessati”, sottolinea il consigliere di Stato. “Per Bioggio questa soluzione parziale presenta comunque dei benefici. Agno è maggiormente toccato dal ridimensionamento dell'opera. È comprensibile e tangibile la loro delusione”. In effetti il sindaco Thierry Morotti, non le manda a dire: "Sono amareggiato. Sette anni di riunioni e incontri con il DT e i comuni toccati, per sentirci dire che i costi per la parte su Agno dell'interramento della strada sono esplosi a causa della falda. Questo è un fallimento della politica del Luganese e del Malcantone".

"Bicchiere mezzo pieno"

Anche il sindaco di Bioggio Eolo Alberti, ospite nel tg di Ticinonews, ha espresso la sua delusione, sebbene il suo comune sia meno toccato dalle modifiche. "Cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno perché una parte di traffico verrà tolta dal nucleo di Bioggio. Sulla totalità di quella strada (circa 2km) che verrebbe toccata dalla realizzazione della prima tranche della circonvallazione, 400 metri sono su Bioggio, 800 metri sono su Agno. Perlomeno la prima parte viene realizzata e si spera che venga portata a buon fine e che il Parlamento capisca la necessità della realizzazione di questa opera che da ben 50 anni il Malcantone aspetta".