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Ticino
Circonvallazione Agno-Bioggio: "Ci saranno conseguenze per i colpevoli?"
©Fiorenzo Maffi
©Fiorenzo Maffi
Redazione
3 anni fa
Sei deputati del PLR interrogano il Governo sul raddoppio dei costi dell'opera, che verrà realizzata in due fasi.

La frenata del progetto della circonvallazione Agno-Bioggio, che verrà realizzato in due fasi per gli alti costi previsti, è finita al centro di un'interrogazione parlamentare di sei deputati PLR (primo firmatario Fabio Schnellmann), in cui chiedono al Governo quali passi intende intraprendere per realizzare l'opera.

Ancora la scorsa primavera, ricordano Schnellman e granconsiglieri, il Governo aveva rassicurato sui costi e le tempistiche, rispondendo a un'interrogazione del PLR. "Per quanto concerne la circonvallazione Agno-Bioggio, il preventivo dei costi a livello di Progetto di massima (base 09/2018, precisione +/- 20%) è pari a 216.6 mio CHF", scriveva il Governo. "Considerando le prossime fasi progettuali da svolgere (conclusione Progetto definitivo, approvazione credito di costruzione, pubblicazione del progetto, bandi di concorsi pubblici per la realizzazione delle opere) è a oggi ipotizzabile un inizio dei lavori non prima dell’orizzonte 2026. La durata dei lavori è stimata in circa 8 anni”.

I deputati si chiedono dunque come si è arrivati al raddoppio dei costi: "Ci è difficile capire cosa sia successo in questi 9 mesi o se già allora non vi erano segnali che i costi avrebbero subito un notevole incremento". Condividendo le preoccupazioni dei sindaci della regione e della popolazione del Malcantone, i deputati chiedono lumi sulla realizzazione del progetto per un'arteria "ormai al collasso con oltre 17mila passaggi giornalieri che ne fanno una delle strade più trafficate del Cantone". Ma soprattutto chiedono come mai si è arrivati a questa situazione e se ci saranno conseguenze per chi ha commesso gli errori. 

Le domande al Governo

1. Quali sono stati gli elementi che han fatto si che i costi, inizialmente previsti in Fr. 216,6 mio., raddoppiassero?

2. Quando è sato informato il CdS dal team di progettisti dell’incredibile sorpasso?

3. È possibile che l’impatto della falda sul manufatto non si potesse valutare meglio in sede di progetto di massima? Come mai i sondaggi idrogeologici si sono svolti solo di recente?

4. Se vi fossero delle responsabilità da parte di terzi, il Governo pensa di prendere provvedimenti verso i colpevoli di questi gravi errori di valutazione?

5. Ora cosa intende fare il Governo, quali alternative e con quali tempistiche?