
I cantoni saranno obbligati a pianificare una rete di vie ciclabili e queste dovranno riguardare anche le strade federali. Sarà più facile introdurre delle zone 30 anche dove non vi sono situazioni di pericolo particolari e non sarà necessario presentare una perizia per ridurre la velocità massima consentita. Saranno inoltre inserite delle agevolazioni per chi effettua il car pooling, per esempio percorrere una carreggiata riservata al bus.
Car pooler privilegiati
Essere in due o più in auto diventerà un vantaggio. Infatti esisterà un nuovo cartello chiamato “Covetturaggio”. Servirà a indicare dei benefici speciali per autoveicoli con più occupanti. Per esempio in presenza di una corsia riservata ai bus, potranno passarvi anche le auto con un numero uguale o superiore di occupanti a quello indicato sul cartello. Agevolazioni saranno possibili anche per i parcheggi.
Vie ciclabili efficienti
“La nuova legge federale sulle vie ciclabili”, si legge nella nota dell’Ustra, “garantisce un’infrastruttura più efficiente e sicura imponendo ai Cantoni di pianificare e sviluppare reti ciclabili e prevedendo la realizzazione di percorsi anche sulle strade federali”.
Zone 30
In precedenza, per istituire una Zona con limite 30 chilometri all’ora era necessario che vi fosse una particolare situazione di pericolo o la necessità di tutelare una determinata categorie di utenti o, ancora, per ridurre emissioni e migliorare la viabilità. Dal primo gennaio questo non sarà più necessario, come non sarà più prescritta la presentazione di una perizia. Le autorità dovranno però continuare a pubblicare la modifica.
Automezzi da lavoro
I veicoli pesanti con targa blu saranno esclusi dal divieto di circolazione per gli autocarri, questo faciliterà il lavoro di pompieri o dei servizi di spurgo delle fognature.
Diesel
Infine, la misurazione delle polveri sottili per i veicoli diesel sarà calcolata con nuovi strumenti più precisi e più sensibili.
Patenti ritirate: procedura più veloce
Dal primo aprile, inoltre, saranno introdotte due modifiche sulle licenze di circolazione. La polizia sarà obbligata a trasmettere la patente ritirata entro tre giorni all’autorità cantonale. Mentre l’autorità, in Ticino sarà la Sezione della circolazione, sarà tenuta a restituire la licenza entro dieci giorni se non nutre dubbi sufficientemente seri sull’idoneità di guida tali da prevedere la revoca preventiva.
Infrazioni lievi: niente revoca per gli autisti
Sarà possibile continuare a guidare per lavoro nel caso di ritiro della patente per contravvenzione lieve, questo ridurrà il rischio di perdere il posto di lavoro. “La deroga non si applica invece a chi ha commesso violazioni medio-gravi o gravi né ai titolari di licenze sospese a tempo indeterminato o revocate definitivamente per ragioni di sicurezza”.

