
Oggi, al processo a carico di Flavio Bomio, è il giorno della difesa. Dopo la lunga requisitoria di ieri del procuratore pubblico Amos Pagnamenta, che ha chiesto 14 anni di carcere per l'imputato, tocca all'avvocato difensore, Maria Galliani, cercare di stemperare il terribile quadro dipinto dal procuratore."Sembra si voglia compiacere il pubblico"E infatti Maria Galliani, che ha cominciato a parlare stamane alle 9.30, è partita subito in tromba. "Il procuratore nell'atto d'accusa ha voluto forzare la mano, aggiungendo la coazione a altri atti che, sebbene siano reprensibili, non sono sessuali" ha detto la legale di Flavio Bomio. "Sembra che voglia rispondere alle attese dell'opinione pubblica... Emotività e indignazione non devono entrare in aula.""La giustizia deve svolgere il suo corso correttamente"Galliani non ha contestato la gravità dei fatti commessi da Bomio. "Sono atti gravissimi" ha detto introducendo la sua arringa, "ma io intendo sfrondare l'atto d'accusa per un corretto svolgimento della giustizia.""Bomio non ha usato coazione"La legale contesta in particolare che ci sia stata coazione. Secondo le sentenze del Tribunale federale, infatti, la coazione ci sarebbe solo quando, prima dell'atto, una persona sfrutta la propria situazione di superiorità. Il fatto che Bomio fosse l'insegnante delle vittime, da solo, non vale. Per parlare di coazione bisognerebbe, ad esempio, che Bomio avesse puntato loro contro una pistola."Il saluto al pene non è sessuale"Galliani ha poi contestato la definizione come "atti sessuali" data a atti che di sessuale non avrebbero niente. I carezzamenti alla coscia o i toccamenti al pene durante i massaggi non sarebbero atti sessuali, secondo la legale. Non lo sarebbe nemmeno il cosiddetto "saluto al pene", che veniva effettuato da Bomio negli spogliatoi, nel modo in cui tutti possiamo immaginare. Un atto sessuale sarebbe solo quello che pregiudica l'integrità sessuale della vittima, a detta di Galliani, che si basa sulle sentenze dei giudici di Mon Repos."Anche dopo gli atti, i rapporti con le vittime erano buoni"La legale ha poi toccato un altro aspetto: il buon rapporto mantenuto, anche dopo gli atti, tra Flavio Bomio e molte delle sue presunte vittime. Alcuni di loro l'avrebbero persino invitato ai loro rispettivi matrimoni."Aveva solo amici adolescenti"Perché Bomio, secondo Galliani, era come loro, con la maturità di un adolescente. "Bomio è ed era una persona desolatamente sola" ha detto l'avvocato difensore. "Attorno a lui c'è il nulla, non ha mai avuto amici che non fossero adolescenti. Andava in vacanza solo con adolescenti e in ricordo di ogni relazione comprava un pupazzetto di Pluto"."Bomio ha bluffato per mascherare i suoi disturbi"Poi l'avvocato ha parlato dei disturbi della personalità che affliggono Bomio. "Per mascherare i suoi disturbi ha bluffato, costruendosi un'immagine nella SNB. Ha una struttura mentale distorta, capiva la gravità di ciò che faceva ma non era in grado di comportarsi di conseguenza.""Bomio è già stato condannato"E poi Galliani ha lanciato una frecciata. "Bomio è già stato processato e condannato dai media" ha detto. "Questo deve essere considerato come attenuante nella commisurazione della pena.""A Bellinzona tutti sapevano""Si è detto poi che a Belllinzona tutti sapevano" ha proseguito Galliani. "Non è compito mio dire se questo è vero, ma se così fosse, il quadro che ne esce è desolante. Il fragoroso silenzio attorno all'agire di Bomio non fa onore a chi poi si è vantato di averlo sempre sospettato.""La pena giusta? Cinque o sei anni"
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