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Ticino
Cinque condanne per il crollo del TRA
Redazione
12 anni fa
A sei anni dai fatti, cinque persone sono state riconosciute colpevoli per l'incidente. "Avrebbe potuto mettere in pericolo la vita di molti"

Era il 23 aprile 2008, quando l'edificio che aveva ospitato lo storico Bar Tra' di Lugano crollò improvvisamente.

La casa di via Vanoni 3 a Lugano, che era in fase di ristrutturazione e ampliamento, si sbriciolò in mille pezzi, creando grande spavento tra i presenti (in particolare un operaio che fu ricoverato per lo shock), ma fortunatamente nessun ferito.

A sei anni di distanza e a sei mesi dalla prescrizione, riferiscono i quotidiani di oggi, il giudice della Pretura penale Marco Kraushaar ha condannato cinque persone in relazione a quell'incidente.

Le cinque persone condannate (a pene pecuniarie sospese) sono un capo impresa, un ingegnere e tre operai, tutti difesi dagli avvocati Maria Galliani ed Emanuele Stauffer.

La corte ha così dato seguito alla richiesta della pubblica accusa, sostenuta dal procuratore Paolo Bordoli, che aveva in un primo tempo emesso cinque decreti d'accusa.

Gli avvocati difensori chiedevano l'assoluzione dei cinque imputati, ma la corte si è limitata a ridurre le pene pronunciate in primo grado e cancellare le multe, confermando però le condanne. "Il crollo di quel muro avrebbe potuto mettere in pericolo la vita di molti" ha affermato il giudice Kraushaar.

Non sono esclusi nuovi ricorsi.

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