
Non ce l’ha fatta l’asinello trovato qualche giorno fa tra i rovi a Cimadera in Val Colla, infestato da mosconi e vermi. Doveva infatti essere nato da poco perché aveva ancora il cordone ombelicale e la placenta addosso, ma della madre nessuna traccia. A trovarlo due persone che stavano passeggiando e che hanno visto tra i rovi la povera bestiola. La coppia ha subito chiamato la Società di protezione animali a Bellinzona, che ha trasportato l’asinello oramai privo di forze dal veterinario. “A prima vista – scrive la Spab in una nota stampa – si pensava di poter salvare l’animale”. Ma dal veterinario la situazione si è rivelata ben peggiore del previsto: migliaia le uova sotto il manto e molte ferite causate dalle larve. Disinfettato e nutrito, l’animale però è morto durante la notte, probabilmente perché è rimasto per troppo tempo senza liquidi e mangiato letteralmente vivo di vermi. Rimane un mistero come l'animale sia finito nel bosco solo senza la madre, e soprattutto, dove essa sia finita. "Del fatto - conclude la Spab - sono stati avvertiti il veterinario cantonale e il Municipio di Cimadera".
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