
Nei canneti delle Bolle di Magadino o al Golf di Ascona, i nidi costruiti in modo naturale si sollevano rimanendo a galla sull’acqua. Ciò non è il caso per quelli composti diligentemente dalle coppie sulle spiagge o nelle gradinate dei porti, solitamente a qualche metro dalle onde. Il lago, a causa delle recenti piogge, si sta avvicinando minaccioso ai punti di nidificazione, dove gli uccelli stanno covando da qualche settimana. La Spa di Bellinzona ha effettuato un sopralluogo con un guardiacaccia a Brissago e ad Ascona. Per i nidi esposti vi è poco o nulla da fare in quanto le uova si raffredderanno e andranno perse. I canneti, sono scelti dagli uccelli acquatici in generale per la protezione che offrono ai pulcini appena nati che entrano subito in acqua. Rapaci e corvidi non possono volare attraverso le canne che formano una barriera naturale. Il lago Ceresio, è ormai occupato da coppie in tutte le insenature, mentre il Verbano ha pochi spazi adatti alla nidificazione in territorio svizzero. Migliore è la situazione sul lato italiano. Il centro di cura per uccelli selvatici della Spab, segue la situazione ed invita coloro che notano situazioni difficili a volerlo comunicare alla centrale 091 829 33 66. Nelle foto allegate la cova tranquilla al Golf di Ascona ed il nido a rischio a Brissago.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

