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Cifre rosse al Casinò di Lugano
Cifre rosse al Casinò di Lugano
Cifre rosse al Casinò di Lugano
Redazione
10 anni fa
La casa da gioco ha chiuso il 2015 con una perdita netta di 3,6 milioni di franchi. "Ma torneremo all'utile"

Il Casinò di Lugano ha chiuso il 2015 con una perdita netta di 3,6 milioni di franchi.

Lo comunica oggi la stessa casa da gioco, sottolineando che il 2015 è stato un ulteriore anno di importante transizione e mutamento.

"Durante questo periodo, infatti, forti sono stati i cambiamenti che la Casa da Gioco ha dovuto affrontare, implementare e gestire" spiega il Casinò di Lugano. "Le difficili condizioni macroeconomiche generali nel nostro principale bacino di riferimento e l’effetto sfavorevole del tasso di cambio EURO/CHF hanno contribuito ad una forte contrazione del Prodotto Lordo Giocato (PLG) passato da CHF 44.1 milioni a CHF 33.8 milioni nel 2015 (-23%)."

"Al netto dell’incidenza della tassa federale sulle case da gioco, CHF 15 milioni (44% del PLG) interamente destinati all’AVS, il Prodotto Netto Giochi ammonta a CHF 18.8 milioni ai quali si aggiungono CHF 2.8 milioni derivanti da mance, prestazioni accessorie e altri redditi. I ricavi netti della società raggiungono i CHF 21.6 milioni (26.7 milioni nel 2014)" si legge ancora nel comunicato. "L’importanza e l’incisività dei fattori sopra descritti hanno reso urgente l’attuazione delle misure di risparmio elaborate ed attentamente esaminate già a fine 2014. Questo processo si è reso necessario per poter ridurre i costi d’esercizio e dotare l’azienda di un assetto più agile e adatto ad affrontare il futuro con efficienza ed efficacia. Tali misure hanno perciò consentito di ridurre i costi operativi a CHF 25.6 milioni (CHF 27.2 milioni nel 2014). Poiché le misure, i cambiamenti e la nuova struttura, di cui Casinò Lugano SA si è dotata, si manifesteranno pienamente solo nell’anno in corso, il risultato operativo di Casinò Lugano SA per il 2015 è negativo per CHF 4 milioni, la perdita netta ammonta a CHF 3.6 milioni."

"La situazione di mercato, evidentemente complessa, ha portato la società a ripensare le proprie strategie commerciali, a munirsi di un nuovo parco macchine e ad ampliare la propria offerta di gioco con un unico essenziale obiettivo: distinguersi dalla concorrenza diretta e potenziare il proprio ruolo" spiega ancora il Casinò di Lugano. "Il 2015 è stato un anno di transizione anche perché ha visto, a partire dal mese di novembre, l’entrata in funzione, alla testa della casa da gioco, di Emanuela Ventrici, quale nuova Direttrice, subentrata a Patrick Lardi, amministratore delegato avente portato a termine la riorganizzazione aziendale commissionatagli dal Consiglio di Amministrazione. Ad oggi possiamo affermare che gli sforzi intrapresi nel corso del 2015 lasciano sperare in un futuro contraddistinto da un ritorno all'utile e, più in generale, ad una profittabilità destinata a soddisfare i nostri azionisti e, di conseguenza, la collettività."

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