
Sempre più auto rosse sulle strade del Ticino. Con la bella stagione, Mobility amplia la sua offerta di carsharing nel cantone a sud delle Alpi. Questo perché d'estate molti turisti si avvalgono di questa possibilità per viaggiare in modo sostenibile. Ma le auto in condivisione sono sempre più apprezzate anche dalla popolazione ticinese. Mobility ha dunque costantemente ampliato la sua offerta negli ultimi mesi, portandola alla cifra record di 67 veicoli.
I potenziamenti
Ad aprile, per esempio, nell'area urbana di Lugano sono state aperte due nuove postazioni (a Pregassona e a Paradiso), e anche ad Ascona Centro è ora disponibile una nuova auto elettrica. In tutto il cantone sono già 11 i veicoli Mobility alimentati a energia elettrica. Due di questi fanno parte del progetto pilota nazionale V2X Suisse, che sfrutta il potenziale della carica bidirezionale. Le due Honda-e sono disponibili a Massagno e Tesserete. Nei prossimi anni Mobility offrirà sempre più auto con propulsioni elettriche, con l'obiettivo di offrire in tutta la Svizzera una flotta composta interamente da auto 100% elettriche entro il 2030.
Un’auto Mobility sostituisce undici veicoli privati
La sezione ticinese è la più piccola di Mobility Società Cooperativa. "I ticinesi hanno tradizionalmente una stretta relazione con l'automobile, tuttavia il carsharing riscuote sempre più consensi, poiché permette di rinunciare all'auto privata o per lo meno di sostituire il secondo veicolo", afferma il responsabile regionale Francesco Gilardi. È dimostrato, si legge in un comunicato, che la mobilità condivisa consuma meno spazio, riduce gli ingorghi e abbatte le emissioni di CO2. Infatti, un'auto Mobility sostituisce in media 11 veicoli privati.

