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Ticino
Ciclisti spericolati, 371 infrazioni in 5 giorni a Lugano
Ciclisti spericolati, 371 infrazioni in 5 giorni a Lugano
Ciclisti spericolati, 371 infrazioni in 5 giorni a Lugano
Redazione
7 anni fa
Multati 3 ciclisti che non hanno rispettato il rosso. Il Municipio: "Infrazioni commesse per pura comodità"

Nell'ambito della campagna di prevenzione "Marcia-a-piedi", svolta dalla Polizia di Lugano dal 21 al 25 maggio 2019, sono state constatate ben 371 infrazioni da parte di ciclisti: 183 per circolazione in zona pedonale, 185 per circolazione sul marciapiede e 3 per il mancato rispetto del semaforo rosso. La maggioranza di queste infrazioni non è avvenuta "per mancanza di conoscenza quo alle regole stesse, bensì per pura comodità ed opportunità". È quanto sottolinea il Municipio di Lugano, rispondendo a un'interrogazione di Lorenzo Beretta-Piccoli e altri 5 firmatari (Angelo Petralli, Sara Beretta-Piccoli, Benedetta Bianchetti, GIovanni Albertini e Michele Malfanti) riguardo alla campagna rivolta ai ciclisti per il corretto uso del marciapiede e delle aree di traffico destinate ai pedoni. 

Nel complesso sono stati sanzionati "unicamente coloro che hanno commesso delle gravi infrazioni", in particolare quei tre ciclisti che non hanno rispetto il semaforo rosso e che "hanno cagionato un serio pericolo sia a se stessi che al traffico veicolari e/o pedonale". Riguardo alla tipologia dei mezzi oggetto dei controlli, 246 erano biciclette, 102 e-bike limitate a 24km/h, 5 e-bike limitate a 45 km/h e 12 monopattini elettrici.

La campagna sembra comunque aver dato buoni risultati tanto che "le infrazioni gravi rilevate in susseguenti controlli sono drasticamente diminuite e dalla fine di maggio ad oggi è possibile affermare che un solo ciclista è stato sanzionato" sempre per il mancato rispetto dei segnali luminosi.

Per ora la Polizia di Lugano ha concentrato la sua azione sul piano della sensibilizzazione dei ciclisti, richiamandoli al rispetto delle normative. Ma questo modus operandi "non potrà essere la regola in quanto alcune infrazioni, seppur lievi, dovranno essere giocoforza sanzionate per imporre il rispetto e la buopna convivenza tra pedoni e biciclette".

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