
È un giorno triste non solo per la Leventina, ma per tutto il Ticino, che ha perso ieri Damiano Leonardi. Il conosciutissimo venditore di mandorle caramellate, che da decenni presidiava soprattutto la Valascia, la Resega e Piazza Grande a Locarno, si è spento ieri a seguito di una grave malattia.
Il sorriso e le battute
La fragranza delle sue mandorle la si sentiva da lontano avvicinandosi alle piste di ghiaccio del Cantone. Un’arte, la sua, appresa dalla madre. Ma l’ingrediente segreto di Damiano, da sempre, sono stati i sorrisi e le battute di cui non è mai stato avaro. Recentemente, in un servizio dedicatogli dalla Rsi, raccontava proprio di come gli mancassero le partite con il pubblico e il contatto con le persone, stare in mezzo alla gente. “Che è quello che piace a me. Se no non farei questo mestiere”.
“Sempre presente”
A testimoniare l’amore ricambiato per i suoi amici e clienti, sono i molti ricordi commossi sui social network. Tra questi vi è anche quello del presidente del Consiglio di Stato, Norman Gobbi: “Era l’unico a mettere d’accorto tutti, con le sue mandorle e caramelle fuori dalla Valascia e dalla Resega. Sempre presente”, ha scritto il consigliere di Stato. “Rip caro Parüsc”.
Il saluto delle squadre
A salutare Damiano, oggi, ci sono anche le squadre di hockey ticinesi. L’Ambrì-Piotta, sul suo sito, scrive “Ciao Damiano”. Mentre l’Hc Lugano ha affidato ai social il suo ringraziamento: “Hai addolcito le nostre serate con le tue mandorle, hai rallegrato le nostre serate con il tuo sorriso. Grazie”.
Un ricordo sorridente e felice che lega tutti coloro che lo hanno conosciuto o anche solo incrociato, e sono tanti. Proprio per questo, ci ha spiegato la moglie, viste le restrizioni in vigore, i funerali di Damiano si terranno in forma privata. A Marianne, ai figli e a tutti i famigliari, va la vicinanza della redazione di Ticinonews.
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