Cerca e trova immobili
Ticino
Cianobatteri assenti dal Ceresio e acque balneabili "di buona qualità microbiologica"
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
2 anni fa
È quanto emerge dall'analisi del Laboratorio cantonale che hanno monitorato le acque di Verbano, Ceresio, laghetto di Astano, così come dei fiumi Ticino, Moesa. Verzasca e Maggia.

"Ti sei mai chiesto se puoi davvero fidarti dell'acqua in cui ti tuffi?". È la domanda posta su Instagram dal Dipartimento della sanità e della socialità e da quello del Territorio nella descrizione di un video in cui viene mostrato come, "ogni anno, durante la stagione balneare, il Laboratorio cantonale monitori la qualità dell'acqua dei laghi e dei fiumi del Cantone". La risposta, per quanto riguarda il mese di agosto, è arrivata dallo stesso Laboratorio, responsabile del controllo e della valutazione di questi bacini. "Nel corso del mese si è svolta la serie di analisi relative agli 83 punti di monitoraggio presenti sui laghi Verbano, Ceresio e Astano, nonché sui corsi d'acqua del Ticino, della Moesa, della Verzasca e della Maggia. I risultati di questa serie confermano come le acque di balneazione in Ticino siano costantemente su alti livelli di qualità microbiologica", si legge in una nota stampa.

Fiume Maggia "sorvegliato speciale"

La Vallemaggia, ricordiamo, la notte tra il 29 e il 30 giugno è stata colpita da una forte alluvione, le cui conseguenze sono ancora visibili. Da quel momento, viene spiegato, "in accordo con lo Stato maggiore regionale di condotta, il Laboratorio cantonale ha intensificato i controlli sul fiume Maggia, prevedendo un monitoraggio con frequenza settimanale nei principali punti di balneazione". L'obiettivo era quello di "rilevare il più precocemente possibile eventuali problemi nell’acqua di balneazione, senza lasciar cadere l’onere di questa attività sui singoli Comuni. Con l’eccezione della tratta tra Visletto e Someo, dichiarata nelle scorse settimane non balneabile per via dell’insufficiente qualità microbiologica, le analisi svolte sino ad oggi non mostrano problemi significativi sulla qualità dell’acqua nel resto del fiume".

Cianobatteri

Negli ultimi anni, in particolare nel 2023, il lago Ceresio -specifica il Laboratorio cantonale - è stato soggetto ad importanti fioriture di cianobatteri. "Nel corso della presente stagione balneare, tuttavia, le fioriture di cianobatteri sono state fino ad ora pressoché assenti. Considerato che la temperatura dell’acqua del Ceresio è ancora alta e che la situazione relativa alle fioriture di cianobatteri può cambiare rapidamente, rimane attuale la raccomandazione di verificare sempre lo stato dell’acqua prima di immergersi: un controllo visivo è infatti sufficiente per stabilire se vi possano essere pericoli. È inoltre importante prestare attenzione ad eventuali segnalazioni in loco".