Cerca e trova immobili
Ticino
"Ci vuole più personale sui treni"
"Ci vuole più personale sui treni"
"Ci vuole più personale sui treni"
Redazione
10 anni fa
Dopo l'attacco di Salez, il SEV chiede maggiore presenza umana. "La percezione di sicurezza è venuta meno"

Non è ancora stato chiarito il movente del 27enne che sabato scorso ha aggredito i passeggeri di un treno della Südostbahn nei pressi di Salez, nel Canton San Gallo, causando la morte di sè stesso e di una 34enne e il ferimento di cinque persone, tra le quali una 17enne che sta tuttora lottando per la vita.

Intanto però tutti si interrogano su cosa si può fare per prevenire ulteriori attacchi del genere. Un interrogativo che non trova una risposta esaustiva, come ammette ai microfoni di Radio 3i il segretario sindacale SEV Angelo Stroppini.

"Io penso che degli episodi come quello di sabato a Salez siano difficili da prevenire" afferma Stroppini. "La sicurezza assoluta non esiste."

"Ciò non di meno il sindacato SEV è dell'opinione che le stazioni e i treni meritino maggiore attenzione su una presenza umana e qui alludo al personale" prosegue Stroppini. "Quindi più personale al fronte permetterebbe sicuramente di migliorare la percezione di sicurezza della clientela."

Ci si chiede però se basterebbe una maggiore presenza di personale per evitare attacchi del genere. "Spesso ci si domanda se i treni sarebbero più sicuri se fossero scortati dalla Polizia o se le stazioni sarebbero più sicure con la presenza di agenti armati" afferma il sindacalista SEV. "Non sono sicuro che la percezione sia per forza di maggiore sicurezza vedendo gente armata ovunque. Quel che è sicuro è che sempre più stazioni non sono più presenziate, i treni non sono più presenziati e la percezione di sicurezza della gente è venuta meno."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata