Cerca e trova immobili
Ticino
"Ci vogliono agenti di sicurezza ai distributori"
"Ci vogliono agenti di sicurezza ai distributori"
"Ci vogliono agenti di sicurezza ai distributori"
Redazione
9 anni fa
Sara Beretta Piccoli chiede al Governo di intervenire contro le rapine. "Curioso che invece per i bar siano obbligatori"

La deputata Sara Beretta Piccoli (PPD) ha inoltrato sabato scorso al Consiglio di Stato un'interrogazione che alla luce della rapina di ieri, la quinta in cinque mesi in via Cantinetta a Ligornetto, diventa ancora più attuale. "Ladro? ...ma senza Governo!" è il titolo dell'atto parlamentare di Beretta Piccoli, che chiede al Consiglio di Stato di intervenire per contrastare questa inarrestabile ondata di criminalità.

"Non passa settimana che non si venga a conoscenza di una qualche rapina o furto, di solito a mano armata, nelle pompe di benzina, distributori o piccoli negozi, lungo il confine del nostro Cantone" esordisce la deputata PPD. "Queste rapine vengono attuate prevalentemente nei distributori che sono situati nelle zone di confine dove più facile è la “fuga all’estero” ...e si sono susseguite a ritmo anche bi-settimanale nel corso degli ultimi mesi, creando grande paura e apprensione nella popolazione delle zone coinvolte."

"Solitamente l'assenza di telecamere, la presenza di numerosi veicoli che confondono la visuale o la conformazione stessa della stazione di benzina, tende a favorire i malviventi, consapevoli che il colpo non è troppo complicato" prosegue Beretta Piccoli. "In realtà il fenomeno della microcriminalità, tra furti e rapine, è meritevole di alta attenzione, vista l’insicurezza che ne deriva e le conseguenze sulla nostra società.

"D’altro canto appare per lo meno curioso che locali pubblici, bar o negozi, sotto l’egida di rigorosi regolamenti comunali o ordinanze, si debbano dotare obbligatoriamente di personale di sicurezza, anche solo per il rumore molesto, mentre invece per i furti non sembra ve ne sia la necessità" fa notare l'interrogante.

"Tra l’altro, una eventuale collaborazione tra personale di sicurezza e polizia locale o cantonale, garantirebbe una migliore prevenzione e rapidità di intervento" prosegue Beretta Piccoli. "Inoltre, in caso di dubbio si dovrebbe poter ricorrere alla videosorveglianza in presenza di un interesse preponderante privato o pubblico, dunque soprattutto ai fini della sicurezza, ma non dimentichiamo che a seguito di alcune recenti rapine, e la conseguente reazione delle forze di polizia, ha portato ad un blocco del traffico che ha causato forti disagi alla popolazione tutta ed ha addirittura messo in crisi i rapporti politici tra Svizzera ed Italia."

Sara Beretta Piccoli pone quindi le seguenti domande al Consiglio di Stato:

"Cosa ne pensa il Lodevole Consiglio di Stato sul fenomeno, ormai ciclico, delle rapine alle stazioni di servizio?"

"Quanti sono stati i furti alle pompe di benzina nel Canton Ticino negli ultimi 12 mesi?"

"Esiste una statistica in merito alla tipologia di furto? Se sì, quale?"

"È stata fatta una stima delle perdite a danno di questi commerci?"

"Come pensa di intervenire e prevenire tale malvezzo, che coinvolge sia l’ordine pubblico che quello privato, in primis per i dipendenti delle stazioni di servizio?"

"Qual è il costo complessivo degli interventi della polizia, a seguito di furti commessi nei commerci nella zona di confine? Quanti gli interventi? Quanti sono andati a buon fine?"

"Ha valutato il Consiglio di Stato la possibilità di sensibilizzare e incentivare il ricorso ad agenzie di sicurezza privata?"

"La videosorveglianza, dove presente, riesce a sopperire alla mancata presenza di personale addetto alla sicurezza? Vi sono delle statistiche in merito?"

"Quali altri dispositivi di sicurezza potrebbero entrare in linea di conto (ad esempio un allarme appositamente collegato con la centrale di polizia), per una capacità d’intervento più efficiente e rapida delle forze dell’ordine?"

"Si potrebbe mettere in linea di conto un’eventuale collaborazione tra sorveglianza privata e forze d’ordine pubblico?"

"La collaborazione tra corpi di polizia: Polizia Comunale, Polizia Cantonale e Guardie di Confine, come pure tra forze dell’ordine confinanti risulta essere sufficiente ed efficace? E se del caso, quali correttivi si potrebbero apportare?"

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata