
Il mondo artistico svizzero si è risvegliato oggi senza una delle sue figure più rappresentative. Circense, mimo, attore teatrale, clown: Dimitri era un artista poliedrico che ha scritto importanti pagine teatrali, ma per molti colleghi era anche e soprattutto un amico.
Ed è così che lo vuole ricordare il regista e coreografo ticinese Daniele Finzi Pasca. "È stata una sorpresa, avevamo la sensazione che sarebbe rimasto in eterno con noi. Era sempre presente e pimpante, engagé nella vita sociale".
"È un uomo che abbiamo adorato per la sua tenerezza, nelle sue dichiarazioni e nel suo modo di pensare il teatro", ci dice con un filo di commozione.
Il mondo artistico non perde solo un artista ma anche un vero e proprio punto di riferimento: "Rimarrà un insegnamento di vita, per noi gente di teatro è stato un esempio che ci ha ricordato come il teatro è vita".
Tra la famiglia di Dimitri e quella di Daniele Finzi Pasca c'è un forte legame di amicizia: "Lui e la sua famiglia sono degli amici, erano molto legati anche a mia moglie Julie. Ora ci stringiamo a loro in questo momento difficile".
Daniele Finzi Pasca non ha avuto occasione di collaborare con Dimitri nei suoi spettacoli, ma era molto vicino alla scuola di Verscio. E, come molti di noi, è cresciuto con i suoi spettacoli: "Da ragazzo andavo spesso a vederlo", ricorda. "Ci mancherà."
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