
Dopo un mese particolarmente freddo e piovoso, la stagione estiva sembra finalmente essere cominciata. Oggi le colonnine di mercurio hanno raggiunto i 27 gradi. Con un mese di ritardo sulla tabella di marcia, i lidi e le piscine pubbliche possono finalmente cominciare a lavorare. “Fin’ora è stato una miseria”, ci spiega la responsabile dei bagni pubblici comunali di Bellinzona. “Abbiamo aperto il 13 maggio, ma per un mese non abbiamo visto nessuno. In piscina ci veniva solo chi era abbonato. A fine stagione si sentirà sicuramente la perdita di un mese d'entrate”. Il tenore delle dichiarazioni raccolte dai direttori dei lidi e delle piscine pubbliche è sostanzialmente questo. "Oggi per la prima volta si è registrato una buona affluenza, ma parlare di pienone è ancora prematuro. Speriamo per domani. Speriamo anche sull'affluenza degli italiani”, ci dice ancora la responsabile dei bagni pubblici di Bellinzona. Al lido di Melide stesso discorso. “Il freddo ci ha penalizzati. Fin’ora la stagione è stata disastrosa. Per fortuna ci sono gli apertivi serali, la stagione comunque è compromessa. È un anno da dimenticare”. Anche al centro sportivo Val Gersa di Savosa si è cercato di attenuare le perdite con gli apertivi serali. Qui, ci spiega il direttore Nino Caggiano rispetto all'anno scorso, si è registrato un calo delle entrate di circa il 70 %, sia a maggio che a giugno. Gli incassi sono diminuiti del 50 %.
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