
Si è chiuso con un proscioglimento il processo andato in atto ieri mattina di fronte alla corte del Tribunale penale federale di Bellinzona, che vedeva come imputato un uomo accusato da due prostitute di averle pagate con soldi falsi.
Il procuratore federale Carlo Bulletti, come si legge su La Regione, imputava all'uomo i reati di truffa e di messa in circolazione di banconote false, sulla base del racconto delle due prostitute, attive in un postribolo di Locarno. A loro dire l'uomo le aveva pagate più volte con soldi falsi, tra il 2013 e il 2014.
Ma le due accusatrici private non sono riuscite a dimostrare che quei soldi provenissero davvero dall'imputato e non da un altro cliente, per cui il giudice Giuseppe Muschietti non ha potuto fare altro che prosciogliere l'imputato.
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