Cerca e trova immobili
Ticino
"Ci costringono a trasferirci in Ticino"
"Ci costringono a trasferirci in Ticino"
"Ci costringono a trasferirci in Ticino"
Redazione
7 anni fa
Sulle sponde italiane del Verbano locali segnalati per rumore. I gestori: "Oltre confine non abbiamo problemi"

Diversi gestori di bar e locali sulle sponde italiane del Lago Maggiore si dicono "pronti a trasferire l'attività nel Canton Ticino". Il motivo? Le continue lamentele di chi abita nelle vicinanze per via della musica e del rumore prodotto dagli eventi notturni e le conseguenti sanzioni e avvertimenti giunti da parte delle autorità italiane.

Secondo quanto riportato da La Prealpina, molti esercenti della zona di Luino e dintorni sono infatti in conflitto con i residenti: "I ragazzi vogliono la musica e noi siamo obbligati a spegnerla rispettando gli orari. Ogni weekend che passa vediamo sempre di più spostare i nostri clienti, portandoli lontano dal Verbano".

"Non è così che ci permettono di crescere - concludono i gestori - non è così che si fa turismo. Il nostro auspicio è che si trovi un accordo, perché in caso contrario saremmo pronti a trasferirci in Ticino, dove non abbiamo problemi".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata