
Reagire rapidamente e adeguare la propria offerta, in modo da renderla compatibile con le nuove regole. Con l’introduzione dell’obbligo del ‘2G plus’ per le piscine coperte e del ‘2G’ per le palestre, deciso venerdì dal Consiglio federale, i centri sportivi devono ora confrontarsi con una situazione diversa e adottare tutti gli accorgimenti necessari.
«Ci aspettavamo delle decisioni importanti, ma non di questa portata. E soprattutto avremmo voluto un po’ più di chiarezza, soprattutto su quelle che sono le differenze a seconda dei diversi centri sportivi» spiega il funzionario del ‘California Acqua & Wellness’ di Balerna. «Riceviamo continuamente telefonate di persone che chiedono che cosa possono o non possono fare. Tutto questo in un momento già di per sé difficile».
Come detto, adeguarsi velocemente non è semplice. «La proprietà ha adottato un protocollo di sicurezza chiaro e soddisfacente. Ci troviamo però a ragionare di settimana in settimana su eventuali adeguamenti. Inoltre, abbiamo già riscontarto un calo di presenze».
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