
Dopo che il mondo politico aveva reagito positivamente alla scelta di SRF di affidare all’ex Miss Svizzera Christa Rigozzi il ruolo di co-moderatrice della nuova trasmissione “Arena Reporter”, nella giornata di ieri ad attaccare la 34enne ticinese sono stati alcuni collaboratori di SRF stessa.
“Christa Rigozzi guadagna grazie a diverse apparizioni pubblicitarie – hanno spiegato le 'gole profonde' al Blick – Non sarebbe per niente serio se in trasmissione dovesse affrontare temi economici. Come fa ad essere imparziale?”
SRF ha fatto sapere che per tutta la durata della collaborazione (tra trasmissioni nel 2017) l’emittente non potrà trasmettere le pubblicità per le quali Christa è testimonial. L’ex Miss Svizzera potrà comunque continuare a girare spot pubblicitari. “Io non ho mai potuto farlo”, ha commentato al Blick un volto noto di SRF.
Per porre un freno alle critiche, nel pomeriggio di ieri il direttore di SRF Rudolf Matter si è rivolto ai propri collaboratori tramite una comunicazione interna con la quale ha stigmatizzato “il comportamento poco coraggioso di chi si è rivolto alla stampa in forma anonima”.
“Nessuno qui deve essere d’accordo con tutte le nostre decisioni, ma le discussioni devono essere pubbliche”, ha proseguito Matter, secondo cui “la credibilità di SRF non è in discussione”.
Un futuro in politica?Secondo l’ex caporedattore della Schweizer Illustrierte e de Le Matin Peter Rothenbühler, intervistato da 24Heures, grazie ad "Arena Reporter" per la bella ticinese potrebbero aprirsi addirittura le porte della politica ticinese. “È normale, è la miglior ambasciatrice per il Ticino”.
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