
L'annuncio della nuova amministrazione americana di sospedere le commissioni militari di Guantanamo è "un segnale positivo", tuttavia il nuovo presidente Usa Barak Obama sarà confrontato a "gravi difficoltà se vorrà chiudere il carcere. Lo ha detto il senatore ticinese Dick Marty, relatore del Consiglio d'Europa sul tema dei diritti umani."Il problema è che non si sa come chiudere Guantanamo", ha dichiarato Marty, secondo cui la situazione si è fatta "kafkiana". Nel carcere speciale americano ci sono ancora 200-300 detenuti. Sebbene gli Stati Uniti affermino di non aver alcuna prova che si tratti di terroristi, la maggior parte di essi non possono rientrare nel proprio paese; certi Stati si rifiutano di riprenderli e in altri sono minacciati di morte.Inoltre l'asilo negli USA è una cosa "difficilmente sostenibile": se Washington li accogliesse andrebbe incontro a complicazioni giuridiche secondo Marty, in quanto i detenuti potrebbero richiedere risarcimenti per essere stati tenuti in carere illegalmente.La soluzione non può venire neppure dalle Convenzioni di Ginevra, le quali fanno riferimento a conflitti armati e regolano i diritti dei prigionieri di guerra. I detenuti di Guantanamo sono invece "nemici combattenti", un termine inventato da Washington per non dover sottostare alle Convenzioni, ma che non è contemplato dal diritto internazionale, ha affermato ancora il ticinese.A suo parere, "tutti i Paesi che hanno criticato Guantanamo dovrebbero compiere uno sforzo e accordare l'asilo" a parte dei detenuti del carcere americano. L'Europa ha un obbligo nei loro confronti poiché vari servizi segreti li hanno arrestati illegalmente.Anche la Svizzera ha un ruolo, secondo Marty: il gruppo parlamentare dei diritti dell'uomo, di cui egli fa parte, ha appoggiato la domanda di asilo inoltrata da tre detenuti tramite Amnesty International. Questa domanda è stata respinta dall'Ufficio federale della migrazione, ma contro la decisione è stato presentato ricorso. Nelle prossime settimane il gruppo parlamentare deve intervenire sulla consigliera federale Micheline Calmy-Rey, ha indicato ancora Dick Marty.ATS
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