
Le rapine ai bancomat verificatesi negli scorsi giorni nel Mendrisiotto hanno fatto ritornare in auge il problema della sicurezza lungo il confine.
La consigliera nazionale leghista Roberta Pantani ha così sottoposto una domanda al Consiglio federale, chiedendo di attuare la sua mozione presentata nel 2014 che chiedeva la chiusura notturna dei valichi di confine secondari tra Svizzera e Italia, a cui aveva fatto seguito un periodo sperimentale di sei mesi ai valichi di Pedrinate-Chiasso, Marcetto-Novazzano e Ponte Cremenaga. Attualmente sei valichi secondari (Sessa, Arzo, Indemini, Ligornetto, Ponte Faloppia e San Pietro di Stabio) sono muniti di barriere chiudibili in caso di necessità.
La nuova iniziativa della parlamentare non è passata inosservata neppure Oltreconfine, dove il tema è molto sentito. Il quotidiano La Provincia di Como le ha infatti dedicato un'articolo intitolato ""Pantani non s'arrende mai"... Basterà la caparbietà della vicesindaco di Chiasso a convincere Berna?
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