
In seguito alle recenti rapine avvenute ai danni di alcuni bancomat presenti nel Mendrisiotto e nel Luganese, il Consiglio degli Stati ha deciso di non archiviare la mozione della consigliera nazionale leghista Roberta Pantani, che chiede la chiusura dei valichi secondari durante la notte tra le 23 e le 5. Una decisione che ha riportato d'attualità la discussione in tutto il territorio transfrontaliero. Tra i più critici ci sono alcuni sindaci dei comuni italiani della fascia di frontiera, che temono ripercussioni negative per i loro territori.
Come riporta La Prealpina, tra Municipi più scettici c’è quello di Luino. “Credo che il valico di Luino non possa essere considerato secondario - ha sottolineato il sindaco Andrea Pellicini -. Pur comprendendo le ragioni legate alla sicurezza, si valuti anche solo il numero di migliaia di frontalieri che non solo da Luino ma anche dalle valli vicine transita per questa dogana. Una chiusura porterebbe forti disagi a questi lavoratori”.
In difesa dei frontalieri si è schierato anche Corrado Nazario Moro, sindaco di Dumenza, territorio sul quale si trova il valico di Palone, il quale sarebbe verosimilmente stato utilizzato come via di fuga dagli autori del colpo esplosivo al bancomat di Novaggio.
“Non sono d’accordo con la chiusura - ha sottolineato Moro - anche perché la stragrande maggioranza dei lavoratori del territorio sono frontalieri. Che dovrebbero fare, andare a quello di Ponte Tresa? Nessuno dice che non bisogna prestare attenzione alla sicurezza, anzi, io sono il primo a dire che se mi autorizzassero a spendere i ristorni dei frontalieri per installare un serio impianto di 4 telecamere lungo gli ingressi del paese, per coprire tutto il territorio, lo farei. Non penso che tale provvedimento sarebbe utile considerando che esistono chilometri di frontiera verde che possono essere facilmente superati” ha spiegato Moro.
Anche il sindaco di Maccagno Fabio Passera si è schierato contro la mozione di Roberta Pantani. Sul territorio da lui amministrato ce ne sono due, quello di Indemini e Zenna. “Sono contrario alla chiusura dei valichi perché significa chiudere una strada, una possibilità di transito per chiunque lavora e non credo sia una soluzione" ha sottolineato il sindaco di Maccagno.
"Ritengo tuttavia che il problema della sicurezza resti e sono diverse le soluzioni efficaci da mettere in atto - ha ribatito Passera -. Noi per esempio a Maccagno, vorremmo mettere una telecamera per la lettura targhe collegata con le altre porte che già abbiamo che ci danno in tempo reale la situazione dei passaggi, anche quelli sospetti. Bisogna lavorare sulla prevenzione con telecamere sui lati valico italiani e svizzeri, ma chiudere una frontiera credo sia una sconfitta per tutti”.
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