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Ticino
Chiuso il caso della pinza
Redazione
12 anni fa
Raggiunto un accordo tra Moncucco e il paziente che per tre anni ha vissuto con una pinza di 20 centimetri nella stomaco

Si è chiusa con un decreto d'abbandono l'inchiesta sul caso del paziente che per tre anni ha vissuto con una pinza nello stomaco, dimenticata durante un'operazione avvenuta nella primaversa del 2009 presso la Clinica Moncucco. Le due parti, riferisce la RSI, hanno infatti trovato un accordo. 

Il caso, ricordiamo, era venuto alla luce dopo che il paziente aveva cominciato ad accusare forti dolori nel 2012. Una radiografia aveva poi rilevato la presenza di una pinza di 20 centimetri, rimasta nel corpo dell'uomo dal 2009. Fortunamente per lui non ci sono state conseguenze gravi ma sotto inchiesta erano finiti due chirurghi, due strumentiste e la clinica stessa. Tutti avevano negato ogni addebito. All'origine dell'errore, probabilmente, il cambio di turno tra le due donne durante l'operazione. 

Ora, come detto, il caso è stato archiviato. L'istituto luganese ha raggiunto un accordo con la controparte e la denuncia è stata ritirata. Il procuratore pubblico Arturo Garzoni ha quindi abbandonato il procedimento penale. 

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