
A partire da domenica 1° maggio, il dispositivo cantonale relativo all’offerta per covid-19 in Ticino verrà adattato. L’adattamento prevede la chiusura dei checkpoint di Bellinzona e Lugano, mentre si potranno continuare a effettuare i test nelle farmacie, negli studi medici e nelle altre strutture private. Un elenco di questi servizi continuerà a rimanere consultabile sulla pagina web cantonale. Lo riferisce il Dipartimento della sanità e della socialità.
Numero di test fortemente in calo
A partire da inizio primavera, il numero di test effettuati si è ridotto considerevolmente, anche grazie a una situazione epidemiologica favorevole a cui si legano anche le nuove disposizioni federali in materia di coronavirus entrate in vigore lo scorso 1° aprile con la cessazione dell’obbligo di isolamento per le persone positive, cha ha portato a una diminuzione della domanda di test.
Chiusura dei checkpoint
Per tutti questi motivi, le autorità cantonali hanno deciso la chiusura dei checkpoint cantonali a partire dal prossimo 1° maggio. Le autorità ci tengono a ringraziare l’Ordine dei medici del Cantone Ticino (OMCT) per la gestione, sempre flessibile e adeguata alle necessità, di questi importanti centri di test a sostegno della strategia cantonale per la gestione del COVID-19..
Restano le raccomandazioni
In ogni caso, si continua a raccomandare alla popolazione di testarsi in presenza di sintomi compatibili con il virus e di prestare attenzione nei contatti sociali, in special modo con i più vulnerabili.
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