
"Il presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi l’ha detto: le trattative con l’Italia sono inutili. Il ministro leghista ha ragione. Del resto non si è mai vista una trattativa con chance di riuscita che nel giugno 2014 è “ad un passo dalla conclusione” e ad ottobre 2015 ancora ben lungi dall’essere conclusa" scrive oggi sul Mattino della Domenica il Consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri.
"Le trattative con il Belpaese sono inutili per un motivo molto semplice. Ovvero che l’Italia, grazie alle calate di braghe di Berna, ha già ottenuto tutto quello che vuole: dunque non ha interesse a fare concessioni. Ed infatti il segreto bancario è stato smantellato, però la Svizzera rimane sulle black list italiane illegali. E di accesso delle banche svizzere al mercato italiano non si parla nemmeno" continua il Consigliere nazionale.
In ultima battuta Quadri afferma che "di conseguenza, come ha detto Gobbi, tanto vale interrompere le trattative. Ma non solo. Il giorno stesso dell’interruzione delle trattative dobbiamo denunciare unilateralmente la Convenzione del 1974. Così ogni anno nelle casse di questo sempre meno ridente Cantone entreranno una sessantina di milioni in più! Non sarà la panacea, ma sempre meglio che un calcio nei denti".
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