
Il franco forte ha fatto un’altra vittima. Questa volta è una vittima “di peso” in quanto la Link Manufatcturing di Ligornetto dovrà licenziare trenta dipendenti. Lo riferisce il Giornale del Popolo.La Link Manufacturing dipende dalla casa madre di Amburgo, la Waldemar Link Gmbh Co. L’elevato valore del franco, costantemente a 1,22 contro euro, ha fatto perdere competititivà all’azienda di Ligornetto e i costi sono maggiori dei ricavi. Risultato: si chiude.L’azienda, presente da vent’anni, opera nel settore dei prodotti tecnici destinati al settore medico, in particolare protesi ossee, innesti per le osteosintesi e strutture chirurugici. Era nata nel 1993 sulle ceneri della Eleves SA.I lavoratori, per la maggior parte frontalieri, ma anche alcuni residenti in Ticino, hanno proposto alla ditta delle soluzioni alternative, ma purtroppo non è servito a nulla.Per Alessandro Mecatti del sindacato OCST la situazione della Link Manufacturing potrebbe non essere l’unica. Per il momento non si prevedono ulteriori chiusure, ma la situazione è gravissima. Per poter sopravvivere, sempre secondo Mecatti, le ditte pagheranno salari da mille, mille duecento euro cosa che renderà ancor meno interessante assumere maestranze indigene, aumentando così la disoccupazione in Ticino.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

