Cerca e trova immobili
Ticino
Chit: il PPD vuole chiarezza
Redazione
15 anni fa
Presentata un'interpellanza urgente al fine di fare luce sulle presunte irregolarità nell'attribuzione di appalti pubblici

Giovanni Jelmini e Paolo Beltraminelli, a nome del gruppo parlamentare PPD hanno presentato un’interpellanza urgente al Consiglio di Stato in merito alla questione della Chit SA, la società coinvolta in un giro di presunte irregolarità nell’assegnazione di appalti pubblici.Il testo recita che “Della vicenda CHIT SA si è parlato molto nell’ultimo anno, a partire da quando emersero delle presunte irregolarità nell’attribuzione di alcuni appalti che riguardavano la predetta società e il suo amministratore unico Vittorio Barbone, resosi nel frattempo irreperibile".La questione è ritornata alla ribalta in questi giorni, in particolare con un comunicato del DFE datato 11 marzo 2011. Dopo aver sommariamente ripercorso alcuni passaggi della vicenda, si apprende che dei funzionari della Sezione logistica sarebbero oggetto di un’inchiesta disciplinare e che l’incarto è stato trasmesso al Ministero pubblico”.L’interpellanza continua con “Le informazioni frammentarie che sono emerse, lasciano intendere che il caso potrebbe essere di una certa gravità, addirittura con risvolti penali. Compatibilmente con le esigenze di riservatezza legate all’istruttoria in corso, riteniamo doveroso pretendere che venga fatta chiarezza su questa vicenda”.Il gruppo PPD chiede quindi: “Chiediamo che vengano ricostruite tutte le tappe della vicenda che hanno portato alla segnalazione dei funzionari al Ministero pubblico” e inoltre “Quanti sarebbero i funzionari coinvolti e in quale livello gerarchico sono inseriti?” e “Quali provvedimenti sono stati per il momento adottati nei confronti dei funzionari in questione? Sono stati sospesi?” infine “In che misura il Consiglio di Stato è stato informato della situazione durante tutti gli sviluppi della vicenda CHIT SA?”

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata