
In una mozione inoltrata oggi l'MPS chiede l’introduzione di un Rapporto sulla situazione sociale in Ticino, sull’esempio di quanto avviene a livello nazionale
Per i deputati Matteo Pronzini, Simona Arigoni e Angelica Lepori "l’assenza di un simile strumento non solo non permette identificare correttamente i bisogni della popolazione, ma non permette nemmeno di valutare l’impatto delle misure adottate e di eventualmente rettificare il tiro". In sostanza, dunque, "la mancanza di un monitoraggio e l’assenza di sforzi da parte dell’amministrazione cantonale per favorire un’informazione completa e facilmente comprensibile al maggior numero di persone possibile" contribuisce "a diffondere una visione distorta della realtà e non permettano delle valutazioni corrette dei bisogni".
Queste le richieste avanzate al Consiglio di Stato:
• accelerare l’introduzione di un Rapporto sulla situazione sociale in Ticino, sull’esempio di quanto avviene a livello nazionale.• richiedere che il Rapporto dovrà contenere confronti con le altre Grandi Regioni svizzere (come definite dall’Ust)• richiedere che il Rapporto espliciti l’evoluzione del contributo cantonale alle spese sociali dirette e indirette• assicurare che il Rapporto sociale diventi un prodotto regolare• prevedere che il rapporto sia valutato da un ente esterno, così da garantire, almeno nella prima edizione, che il prodotto sia del livello auspicato
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