
A margine delle discussioni in Gran Consiglio sul tram-treno, i deputati del gruppo LaDestra Sergio Morisoli, Gabriele Pinoja, Tiziano Galeazzi, Paolo Pamini e Cleto Ferrari hanno inoltrato una mozione con cui si chiede al Consiglio di Stato "di voler preparare un piano delle opere viarie legate alla mobilità privata entro 6 mesi" indicando il loro grado di maturazione e sottoporre al Gran consiglio una richiesta di un credito di almeno 1 miliardo di franchi da utilizzare nei prossimi 4-6 anni "per portarle in fase realizzativa il più presto possibile".
I progetti che dovranno essere oggetto del piano delle opere viarie sono:• Collegamento con gallerie del Malcantone da Agno fino a Ponte Tresa;• Riorganizzazione viaria quartiere Cornaredo;• Semi – svincolo A2 Bellinzona;• Collegamento A2 – A13 Locarno – Bellinzona;• Potenziamento autostrada A2 tra Lugano e Mendrisio;• Accelerare la realizzazione delle opere previste dai piani di agglomerato;• Tutti gli altri progetti di mobilità privata (motorizzata e lenta) che hanno superato il livello di studio di fattibilità.
"Altri progetti in altre regioni del Cantone potranno essere aggiunti dal Consiglio di Stato in conseguenza alla presente mozione - scrivono i deputati - Il Consiglio di Stato dovrà inoltre attivarsi verso i competenti uffici della Confederazione affinché vengano corrisposti i sussidi di loro competenza, anche se non dovranno essere vincolanti o causare un effetto sospensivo in caso di esito negativo. Si chiede al Consiglio di Stato di essere inoltre pronto ad anticipare le quote finanziarie della Confederazione, nel caso non fossero disponibili a breve termine".
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