
Si avvicina il processo a carico dell'avvocato luganese Xenia Peran.
Il procuratore pubblico Paolo Bordoli, come riferito dalla RSI, ha infatti firmato il nuovo rinvio a giudizio nei suoi confronti, completato rispetto alla prima versione con i procedimenti penali per ingiuria e ripetuta diffamazione.
L'accusa principale di cui Xenia Peran dovrà rispondere davanti alle Assise criminali resta comunque quella di appropriazione indebita, per oltre 800'000 franchi.
L'ex membro della direttiva PS di Lugano respinge ogni accusa ed ha chiesto l'annullamento della richiesta di rinvio a giudizio.
Intanto la Commissione di disciplina degli avvocati le ha inflitto un'altra sospensione per violazione delle norme deontologiche, di nove mesi. Peran ha già impugnato la decisione davanti al Tribunale cantonale amministrativo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

